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Sorelle Agazzi

Sorelle Agazzi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Alla fine dell’800 le sorelle Agazzi hanno fondato un materiale non scientifico strutturato e non, riferendosi prevalentemente alla lingua parlata (es. mela, parola bisillaba) e allo sviluppo sensoriale.
Danno molta importanza al cosiddetto “Museo Didattico o Museo delle Cianfrusaglie” , contenute nelle tasche dei bambini, utili per conoscere piccoli resti di storia personale e di esperienza diretta.
Le sorelle Agazzi si astenevano, a differenza della Montessori, da ogni anticipazione della lettura e della scrittura.

Materiale agazziano:

– Gioco della tombola (contrassegni che corrispondono alla tombola Agazzi dai disegni semplici ai bambini della prima sezione, meno semplici a quelli della seconda, difficili a quelli della terza).
– Dall’uguaglianza al contrapposto.
– Dal contrapposto alla dimensione (medio, piccolo, grande).
– Incastri (sviluppo linguistico-sensoriale).
– Dimensioni a incastro con colori diversi.
– Ricomposizione delle figure.
– Colori fondamentali (verde, giallo, blu, rosso).
– Lettura di immagini.
– Giochi di riflessione.
– Puzzle (sviluppo intellettivo).
– Indovinelli.
– Filastrocche (sviluppo linguistico).